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Un buon anno (2011) passa e un buon anno (2012) arriva

Di il 31 dicembre 2011

Parafrasandomi in merito alle scelte (della vita), non esiste un anno “sbagliato”. Esistono solo anni con più o con meno esperienze, insegnamenti, impegni.
In definitiva ogni anno è quindi buono per definizione e per fortuna nel mio caso anche questo è stato molto intenso come gli ultimi. Ma non lo è stato solo per me: anche l’Italia, nonostante la situazione politica ed economica che stiamo attraversando, si sta facendo strada nel mondo dell’innovazione e il termine “startup” sembra diventato quasi di moda e sta iniziando a sentirsi sempre più nelle parole di molti.

C’è chi dall’estero investe in startup italiane (*), startup italiane che vengono acquisite negli USA e altre che prendono finanziamenti nella Silicon Valley da investitori di tutto rispetto. Ma ci sono anche diverse startup italiane che ricevono finanziamenti principalmente (e non solo appunto) da italiani, come: Spreaker, Fubles, Iubenda, Risparmiosuper, Prestiamoci, Cascaad, Beintoo, etc. (una lista esaustiva l’ha stilata proprio oggi il buon Magnocavallo). [DISCLAIMER: quelle segnalate sono principalmente startup "amiche" :) ]

Ovviamente tutto ciò è una conseguenza dei nuovi trend e mercati che si sono sviluppati recentemente. Ovviamente per deformazione professionale ed interesse personale cito in particolare la conferma di interesse nel Social Commerce sia in Italia che all’estero, ma anche il mobile, ad esempio, ha avuto una (prevedibile) svolta sostanziale negli ultimi 12 mesi: in questo caso il dato più significativo ed interessante è il sorpasso di utilizzo delle app mobile rispetto al web (negli USA).

Sono sempre stato contrario ai confini territoriali di ogni genere quindi non penso che sia giusto o sbagliato a priori essere in un determinato luogo per realizzare la propria impresa, soprattutto quando si parla di qualcosa che debba avere un respiro internazionale sin dalla nascita. Tutto dipende da cosa si deve fare, dove sono i propri clienti o come si devono cercare, dove si trovano le persone con cui fare squadra (ah, le persone…variabile determinante per la riuscita di ogni buon progetto!), dove si trovano gli investitori che possono fare al caso proprio e in cui si riesca ad entrare in sintonia e, in fondo, anche dove ci si riesca a trovare a proprio agio. Quindi: coraggio e…avanti Italia! Avanti Europa!! Avanti Mondo!!!

Quest’anno ci sono stati tanti eventi interessanti per aiutare la condivisione della conoscenza riguardo a temi legati alle startup, mobile, nuove tecnologie, metodologie Agile e tanto altro. Mi dispiace di aver partecipato solo ad alcuni di questi tra cui ricordo: WhyMCA e l’interessante Knowcamp organizzato da Nicola Ballotta (uno dei rari eventi del genere nella provincia di Modena).
Quello che mi riprometto nel 2012 è non solo partecipare a più eventi possibilmente in modo attivo ma anche di dare maggiore vita al gruppo Lean Startup Meetup di Bologna (e Milano) organizzando degli incontri insieme all’amico Giancarlo su questi temi in cui nutro particolare interesse e di cui parlerò più spesso in questo blog, facendo riferimento ad esperienze “sul campo”.

Nel frattempo vorrei condividere i libri che ho letto nel 2011 che reputo siano particolarmente interessanti per lo sviluppo di una startup (attenzione: con startup si intendono anche progetti all’interno di aziende affermate con perimetro ben definito e con una certa libertà di poter innovare e crescere):

  • The Lean Startup di Eric Ries:  il libro uscito nell’ultima parte dell’anno scritto dal “padre” della lean startup. Ricordo che tutto nacque nel 2008 da un post nel suo blog.
  • Start Small, Stay Small di Rob Walling: un libro che ogni sviluppatore apprezzerà per la sua chiarezza ed efficacia.
  • Running Lean di Ash Maurya: è un libro scritto da un imprenditore con una formazione da sviluppatore che tratta nella pratica, con metodologie ben precise, come portare avanti una startup con un processo lean. Interessante seguire anche il suo blog.
Infine non posso non menzionare dei “classici” come: The Four Steps to the Epiphany di Steve Blank (il mentore che ha ispirato Eric Ries riguardo alla Lean Startup con il Customer Development e da cui è quindi nato tutto), Business Model Generation di Alexander Osterwalder (utili esempi di business già esistenti e ben noti su come usare i lean canvas) e The Art of the Start di Guy Kawasaki (un po’ vecchio ma ancora valido per avere idea di come *non* fare un business plan e presentazioni a partner o investitori). Peraltro riguardo alle presentazioni non posso esimermi dal menzionare il sempre validissimo Presentation Zen.

Vorrei scrivere ancora tante altre cose ma rischio di tardare troppo per il Cenone…al prossimo anno e tanti auguri a tutti per un inevitabilmente meraviglioso 2012!

(*) Cibando è una startup che seguo sin dalle origini – come Mashape del resto :) – ma l’episodio simpatico è stato che conobbi il giovane e sveglissimo Guk dopo una mail che inviò alla mia locanda (che penso sia stato uno dei primi ristoranti nella piattaforma) che all’inizio non presi bene – interpretandola erroneamente come spam :) – ma dopo una risposta accesa da parte mia siamo arrivati ad uno scambio costruttivo e duraturo. Guk è un esempio che tutti i ragazzi dovrebbero considerare, insieme ad altri giovanissimi come Andrea Giannangelo (fondatore di Iubenda): ventenni che invece di andare alla ricerca disperata dal tanto ambìto (e sempre meno sensato) “posto fisso” scelgono di costruirsi il proprio lavoro con impegno e dedizione. Credendoci. Sono cose su cui riflettere.

What’s Blomming?

Di il 30 luglio 2011

For all the friends that ask me: “Hey Nick! What’s about your startup? The chameleon is wonderful but…what are you doing?”.

I hope that our brand new video has the best response :)

Working Capital: il giorno dopo

Di il 10 giugno 2010

Giornata da ricordare quella di ieri. L’evento di Bologna di Working Capital è stato il primo della serie del 2010 e direi che abbia aperto alla grande le sessioni future. Meritano sicuramente i complimenti per l’organizzazione i ragazzi di ElasticdPixel.

E’ stato bello il clima che si respirava, sia tra i ragazzi che hanno partecipato alla selezione per le borse di studio che tra le startup che trasudavano non solo voglia di fare ma anche sinergie da voler attivare. Si può racchiudere tutto in una frase notturna detta in macchina con Alberto e Daniele (unitosi a noi in “startup mission” da Milano per presentare ToolMeet): “fare lo startupper significa anche doversi divertire sempre”: è un dovere verso se stessi, perché quello che si fa nasce dalla passione e l’enorme impegno può essere mitigato solo dalle soddisfazioni – grandi o piccole – di ogni giorno.

Sono stato molto felice dei feedback positivi ricevuti su Blomming sia da parte del pubblico in sala che dai tweet che hanno scritto gli spettatori in streaming su web. Grazie a tutti, ogni consiglio e feedback, positivo o negativo che sia, è sempre più che benvenuto. (*)

Mi ha fatto anche molto piacere conoscere le altre startup, tra cui Konkuri di Koinema: questi ragazzi hanno fatto un grande lavoro di viral marketing ottenendo ottimi numeri per la loro applicazione di gestione tornei online: ben 65000 tornei realizzati in tutto il mondo nel giro di pochi mesi! In futuro mi piacerebbe approfondire e parlare anche degli altri visto che i progetti erano tutti molto interessanti e di alta qualità. E’ bello avere la speranza che anche l’Italia si stia muovendo verso la vera innovazione su Internet!

Felice anche di essere riuscito ad ascoltare il talk di Giacomo ‘Peldi’ di Balsamiq visto che mi ero perso con grande dispiacere quello di Better Software (ne ho parlato qui). :)

Bene. Avanti così!

(*) Una nota: quella di ieri è stata la seconda sessione del nostro “tour” di questa settimana.

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Blomming su Nòva del Sole 24 Ore

Di il 29 aprile 2010

Blomming è la startup che sto realizzando insieme ad Alberto di cui ho già parlato qui.

La notizia del giorno è l’articolo che potete trovare sul numero di oggi di Nòva (inserto del Sole 24 ore) sulla base di un’intervista di qualche giorno fa.
Andrea Nelson Mauro (autore dell’articolo) è stato molto incisivo nel descrivere le varie parti che formano Blomming e ha colpito nel segno lasciando emergere la vera essenza del nostro progetto.

Inutile aggiungere che questo episodio ci dà ancora più grinta nel mantenere la deadline di pubblicare a metà maggio i primi store “powered by Blomming”. :)

Alberto ne ha parlato anche su Likepicasso, il nostro magazine.

Auguri, riflessioni sul 2009 e propositi per il 2010

Di il 24 dicembre 2009

E’ il primo anno che posso concludere con la possibilità di scriverne sul mio blog. Credo sia un’occasione interessante per dare uno sguardo al passato e un’idea di cosa ci potrà essere all’orizzonte…

Quest’anno è stato davvero incredibile, sono successe tante cose (belle e brutte) nella mia vita personale e professionale, non mi sarei aspettato tutto questo alla fine del 2008…è importante avere dei piani ma bisogna essere sempre pronti a cambiarli rapidamente all’ultimo momento.

Vediamo i punti salienti del 2009

Il primo evento, il più importante, a cui penso sempre è stata la morte dell’amica Elena, nonché socia nella locanda che ho insieme a Monica (mia moglie) e Valerio (caro amico): questo evento mi (ci) ha letteralmente sconvolto, mi ha condizionato nelle scelte che ho fatto e continuerà sicuramente a farlo. Non potrò mai dimenticare queste parole di Elena:

Conoscere, per mettere in discussione noi e ciò che noi crediamo sia la verità.
Osare, perchè dobbiamo avere il coraggio di percorrere il nostro cammino.
Volere, perchè senza volontà ogni sforzo è destinato a fallire.
Restare in silenzio, per acquisire la quiete interiore e udire la voce dell’Anima.

Lei restava spesso in silenzio per ascoltare gli altri, aveva decisamente voluto aprire la locanda spalleggiando Monica per venire a vivere in montagna ed imparare il mestiere di cuoca. Aveva anche osato, licenziandosi dal lavoro di architetto ma era finalmente riuscita a coronare il suo sogno…

Quest’anno mi sono licenziato dal lavoro dipendente a Yoox anche se a malincuore perchè mi trovavo bene ma mi sono reso conto che era un passo importante per portare avanti i progetti imprenditoriali che mi frullavano per la testa. Ho comunque mantenuto un rapporto di “amicizia” con Yoox e da ottobre sto facendo consulenza nel reparto tecnologico…

Proprio ieri io e Alberto siamo usciti allo scoperto con il nostro “bambino”: Blomming.com. Una piattaforma di e-commerce personale che permette a chiunque di vendere dove preferisce – sul proprio blog, sito professionale, Facebook o altro. Per ora stiamo sviluppando la prima versione (alpha) e contiamo di far testare la piattaforma agli utenti nei primi mesi del 2010. Qui la pagina di about e qui l’account Twitter se volete seguirci. :)
Tutto è cominciato il 7 gennaio, da una mia mail ad Alberto (che non conoscevo, avevo trovato il suo profilo in rete nel First Generation Network) in cui gli parlavo di un progetto che unisse arte e web 2.0…poi dopo una lunga telefonata abbiamo iniziato a lavorare insieme tra le mille peripezie di quest’anno. Il progetto originale si chiamava LikePicasso che ora è diventato il nostro primo test di community in forma di blog/magazine, http://Blomming.com/Likepicasso: è un luogo dedicato a “chi fa cose”: artisti, artigiani, designer, stilisti o semplici appassionati. Per i dettagli di tutta la storia potete vedere il post di Alberto di stamattina.

Quest’anno io e Monica ci siamo anche sposati. Il 17 maggio la festa formale e il venerdì successivo la festa informale. :) Siamo stati molto felici di farlo e le feste sono riuscite bene (alla Canonica, of course), a parte il terribile acquazzone comprensivo di grandine, per fortuna durato solo 10-15 minuti.

Io, Valerio e Monica, con l’essenziale aiuto del nostro chef Michele, abbiamo chiuso il primo vero anno della locanda, inaugurata ad agosto 2008. Non abbiamo uno storico per renderci conto di quanto la crisi abbia influito o meno nel bilancio ma tutto sommato siamo contenti: siamo cresciuti rispetto al 2008 e abbiamo raggiunto il (modesto e conservativo) budget prefissato. Tante idee e novità per il 2010!

Nel 2007 avevo iniziato il corso AIS per diventare Sommelier, un puro hobby tornato utile alla locanda. Quest’anno, avendo fiutato gli impegni, ho rischiato di non concludere il terzo – ed ultimo – corso ma alla fine ho deciso di proseguire. Ora però mi aspettano gli esami, il 18 gennaio ed 1 febbraio…ancora non so come fare per incastrare tutto e riuscire a diventare Sommelier ma ci proverò! ;)

Quasi dimenticavo: abbiamo venduto la nostra (meravigliosa) casa di Bologna per comprarne una a Montalbano di Zocca, facendo però un mezzo trasloco visto che la nuova casa sarà pronta a marzo del prossimo anno. La scelta è nata ovviamente dall’esigenza di essere vicini alla locanda ma siamo molto felici di vivere in questo borgo antico immerso nella natura.

Sono successe tante altre cose, progetti iniziati, altri finiti e varie vicissitudini ma credo di essermi dilungato anche troppo…

Per il 2010 i miei obiettivi sono:

Professionali

  • Continuare lo startup di Blomming, che occuperà gran parte delle mie risorse e sinceramente ho molte speranze in una crescita veloce ma ora sono in “doing mode“, l’importante è fare. :)
  • Continuare a dare supporto alla Canonica per le attività di mia competenza…scelta vino, degustazione cibo, online marketing, sito web, servizio ai tavoli nei fine settimana (soprattutto estivi), contribuendo alla gestione per gli obiettivi di crescita previsti.
  • Continuare le attività di consulenza in ambito web/e-commerce/online marketing, in primis a Yoox, cercando di bilanciare adeguatamente l’impegno su Blomming in base a quanto accadrà nel corso dell’anno…
  • Imparare tante cose nuove su tutto: come fare impresa, marketing, tecnologia, etc.

Personali

  • Fare più sport: vivo immerso nella natura, è scandaloso non prendersi mai qualche oretta per un po’ di sport all’aria aperta. Penso principalmente a trekking, mountain bike e tennis.
  • Diventare Sommelier
  • Imparare ad incastrare gli impegni in modo più metodico recuperando qualche ora di sonno, ogni tanto… :)
  • Vorrei dire “avere più tempo libero” ma so già dove andrebbe a finire…
  • Fare più viaggi: a me piace molto viaggiare e gli ultimi due anni sono stati sacrificati in questo senso per vari motivi. Spero di vedere qualche nuovo interessante posto nel 2010!

Ora devo scappare, magari nei prossimi giorni aggiungerò qualcosa che mi verrà in mente.

Intanto vi auguro un sereno Natale ed un magnifico 2010 pieno di imprevisti positivi e di sogni realizzati! :)

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